L’era dell’audience

Da consulente web marketing per le aziende il mio primo approccio è sempre quello di partire da un analisi per creare un progetto digitale.

In un’ epoca come quella che viviamo dove ogni persona è un’agenzia di comunicazione e ha una sua audience l’attività di analisi, monitoraggio della rete diventa imprenscindibile.

Siamo nell’era  dove:

  1. comunicare uno a tanti lo stesso messaggio non rende più 
  2. comunicare in modo unidirezionale è controproducente
  3. non avere la priorità sul capire come i nostri messaggi saranno visti sul mobile è una perdita di opportunità

Quindi oggi più che mai

Comprendere il consumatore digitale:  perché conoscere il tuo pubblico è più importante che mai

Oggi viviamo in ciò che chiamo “l’era dell’audience”- un’epoca in cui chiunque (ogni persona e ogni cosa) ha un audience.

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Le origini di questo non sono nuove per tutti quelli che lavorano nel settore del marketing; il mercato di massa dei social media combinato con un accesso mobile di 24 h su 7 giorni ha completamente rimodellato il nostro ambiente comunicativo. Pubblicare verso un audience oggi è stato semplificato allo spingere un singolo bottone, per questo non è sorprendente che i dati quantifichino che un incredibile 81% degli utilizzatori di internet pubblicano un video, una foto o recensiscano online almeno una volta al mese. In poco più di una decina di anni, siamo passati da centinaia a miliardi di negozi.

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Ci sono sei andamenti che definiscono quest’era in cui la guida sostanziale chiede la profilazione di un audience e l’espansione del mercato per il proprio prodotto.

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Ascolta #14- L’era dell’audience” su Spreaker.

 

Radical Globalization

Entro il 2020 si stima che 4 miliardi di persone saranno online, la maggioranza sostanziale di quelli che sono fuori dagli USA e dall’Europa Occidentale. Questo è un vastissimo e interconnesso mercato dove i contenuti, le communities e la comunicazione potranno viaggiare liberamente, indifferentemente dai confini locali o geografici. Oggi, la maggior parte del tempo su internet è speso sulle piattaforme globali come FB, Amazon, Twitter o Snapchat. Le possibilità per il business sono immense, con un accesso diretto al pubblico in rete 10,20 o addirittura 100 volte la portata di quello che potrebbe consegnare il mercato di massa.Per cogliere questa opportunità bisogna pagare il prezzo del cambiamento: un audience transazionale ha bisogno di un livello di comprensione dell’audience molto più alto, mentre le comunicazioni marketing si stanno sempre più sviluppando centrate su un singolo brand, con un posizionamento e un piano esecutivo che possano andare bene in tutto il mondo – concettualmente, un’impresa molto più dura. Per raggiungere questo traguardo è necessario capire attraverso i dati che non possiamo più fare affidamento sull’uscire dalla porta principale per conoscere la nostra audience.

 

Il potere dei consumatori

Le opinioni dei consumatori, i commenti e le condivisioni creano o distruggono le opinioni del mercato di massa. Ciò significa che è molto più pressante per il business comprendere cosa appassiona l’audience (i suoi bisogni, desideri, motivazioni e comportamenti) per poter progettare prodotti, esperienze e comunicazioni che guidino alla crescita del business.

 

La democratizzazione dei contenuti

Oggi, ogni business può sviluppare contenuti che raccontano la propria storia ovunque nel mondo attraverso le proprie nuove storie, i post dei blog, le foto giornalistiche, i video e le conversazioni. Ciò rappresenta un’enorme opportunità, ma soprattutto una che fa la differenza che richiede come opera il business. Le pubblicità si possono accendere e spegnere, i contenuti e la comunicazione saranno permanenti e sempre accessi. Ciò richiede una maggiore strategia di sviluppo con un primario investimento nella costruzione della comprensione dell’audience.

 

I long tail advertiser

Per pubblicizzare, è necessario usare un budget, un numero di agenzie e una struttura organizzativa che possa gestire le pubblicità in ogni mercato in cui si pera. Oggi, chiunque può acquistare una campagna pubblicitaria e raggiungere un audience globale. Google è il pioniere delle pubblicità self-service con la ricerca a pagamento e oggi, ha oltre 40 milioni di inserzionisti. Oggi FB, Twitter e Linkedin hanno delle soluzioni self-service che permettono di raggiungere l’audience in tutto il mondo. Tutto ciò ha creato decine di milioni di inserzionisti e tutti loro hanno bisogno di capire come aumentare la propria nicchia di audience.

 

La frammentazione dell’audience

Nell’era dei mass-media, c’erano canali limitati per ingaggiare un’audience, ciò significava che i contenuti e la loro distribuzione erano direttamente gestiti dal proprietario del canale media. Oggi, c’è un’infinita scelta, dalla piattaforme on demand di Netflix e YouTube agli aggregatori di contenuti come Apple News, Facebook e Flipboard. Viviamo in un mondo centrato sulla ricerca dove dettiamo ciò che consumiamo. Il risultato è che l’audience è frammentata ma più centrata intorno alle passioni e agli interessi. La grande massa dell’audience di maschi, femmine o quella dai 16 ai 24 anni non ha assolutamente rilevanza in un panorama così frammentato. Per questa ragione è necessario avere una conoscenza più profonda di ciò che guida la crescita dell’audience e anche una conoscenza più profonda di ciò che permette di ingaggiare l’audience.

 

Il flusso delle informazioni in tempo reale

Oggi, più del 50% degli user passa più di 3 ore al giorno connesso, mentre più del 90% possiede uno smartphone. Connessioni per Informazioni, novità ed eventi da tutto il globo in modo immediato. L’impatto si traduce nel business nel bisogno di essere costantemente interconnessi con l’audience, rispondendo velocemente e mantenendo uno status sempre attento. Fare questo richiede la più aggiornata comprensione dell’audience – costantemente rinfrescato e evoluto.

Ciò presenta un’opportunità senza precedenti. I nomi familiari globali come Uber, Dollar Shave Club e Tesla sono stati costruiti con un minimo investimento pubblicitario, contenuti di leva, una propria base di editori ed effetti del network in internet che hanno guidato rapidamente verso la conoscenza e la scalata del marchio. Alla fine, gli individui possono costruire alte nicchie di micro business con una base clienti globale, piattaforme influenzali come Etsy, eBay o Amazon per vendere e Twitter, Instagram e Facebook per portare fuori il messaggio.

Per avere successo in questo mondo, comunque, più esigente: la strategia è il re e hai bisogno di produrre meglio, di comunicazioni più inventive, di customer experience migliori e l’abilità di evolvere e reagire in tempo reale. E’ una sfida che non si può vincere senza la comprensione della propria audience. Per queste ragioni assistiamo a una crescente domanda di profilazione dell’audience, non solamente nel significato tradizionale di chi comprava i data dell’audience (agenzie e proprietari di media), ma soprattutto dati provenienti da SMEs, investitori, marchi di sport, organizzazioni governative. Non ci sorprende: nel panorama di oggi, crediamo che la proflazione dell’audience sia data da ogni organizzazione del mondo.

 

Fonte e Ispirazione Globalwebindex e documento Trend 2017

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Partire dall’analisi dei dati ci permette di creare un progetto con dei dati concreti e delle previsioni più in linea a quello che è la realtà.

Ogni azienda che vuole partire con un progetto digitale deve partire da un’analisi . 

Capire i dati permette di fare le scelte corrette! 

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Christian Forgione

Ho aperto il mio primo PC, un Commodore 64, a 8 anni per connetterlo con quello del mio amico... fortuna poi è arrivato Internet !

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